Come evitare sprechi di energia in cucina

Come evitare sprechi di energia in cucina

La tutela dell’ambiente e la riduzione delle emissioni di gas serra sono problematiche che riguardano certamente i governatori dei diversi Stati mondiali, ma che toccano da vicino anche i singoli consumatori, e per questo motivo il Wwf insieme a Top Ten ha pubblicato dei consigli per favorire la riduzione degli sprechi di energia in cucina. Con una serie di semplici accortenze, infatti, non solo andremo ad aiutare il nostro pianeta, ma verremo incontro anche alle nostre tasche, arrivando ad ottenere dei risparmi sulle bollette dell’energia elettrica. Vediamo un po’, nel dettaglio, quali sono i consigli utili per diminuire le emissioni di gas serra che partono dalle nostre case e cucine.

Molto importante, quando bisogna acquistare un elettrodomestico, è conoscerne le caratteristiche. Proprio il Wwf, in collaborazione con Top Ten, ha stilato una lista dei 10 migliori apparecchi elettrici che rispettano l’ambiente e permettono di ridurre drasticamente i consumi di energia. Nell’elenco ci sono i più svariati elettrodomestici, e non solo quelli che abbiamo di solito in cucina come frigoriferi e lavastoviglie, ma anche altri apparecchi quali computer, stampanti e televisori.

Il sito di Top Ten nel quale si può visualizzare la lista, è stato realizzato tenendo conto del programma “Intelligent Energy for Europe”, stilato dalla Commissione Europea, e si inserisce nell’impegno di Top Ten di combattere l’inquinamento e il surriscaldamento del pianeta, attraverso un miglioramento del mercato elettrico, il cui settore, in media, crea circa il 37% delle emissioni nell’atmosfera.

Il primo passo per ridurre i consumi elettrici sta proprio nella scelta dell’apparecchio da comprare. Ad esempio, se parliamo di frigoriferi, uno di classe A+++ ha un consumo di circa il 50% in meno rispetto ad uno A+ e ciò non solo contribuirà al benessere dell’ambiente, ma anche a quello del nostro bilancio familiare, dato che ci farà risparmiare, nell’arco di una quindicina d’anni, circa 350 euro sulle fatture della luce. Molto importante è anche la scelta della lavastoviglie, perché in questo caso alla questione del consumo di energia elettrica, si unisce anche quella inerente il consumo dell’acqua. Una lavastoviglie di classe A+++, consuma in media il 20% in meno nel confronto con una A+ e qui, non solo andremo incontro ad un ulteriore calo delle bollette dell’energia elettrica, ma avremo pure un consumo d’acqua, pari alla metà di quanto consumano (e sprecano) le lavastoviglie più vecchie.

Dopo aver comprato gli elettrodomestici, attenzione anche al loro posizionamento. Tornando ad occuparci di frigoriferi, è importante tenerli sempre lontani da fonti di calore come termosifoni o forni e fargli raggiungere una temperatura che non superi i +5 gradi. All’interno dei nostri frigo non dovremo mai inserire cibi ancora caldi e, per ridurre il consumo di energia, meglio tenere in ordine le pietanze che vi custodiamo, così quando apriremo troveremo subito quel che ci serve e li terremo aperti per meno tempo.

Passando dal freddo al caldo, per usare i forni elettrici non è necessario ricorrere sempre al preriscaldamento. Se ci sarà possibile, dovremo cercare di preparare più pietanze nello stesso momento e posizionare il timer un po’ in anticipo rispetto a quanto indicato su confezioni o ricette. Infine, sarebbe bene ricorrere a cotture con ventilazione, dato che queste danno l’opportunità di cuocere a temperature più basse di almeno 20 gradi. Se terremo conto di questi consigli e di tutti gli altri che si trovano sul sito di Top Ten, allora anche noi potremo dare il nostro concreto contributo alla riduzione dello spreco di energia, alla diminuzione delle emissioni di gas serra e, cosa mai da sottovalutare, faremo tirare un sospiro di sollievo anche ai nostri conti in banca.

Francesco Matino