farmers marketI Farmer’s Market, che tradotto letteralmente è mercato dei contadini, sono diffusissimi all’estero, in particolare UK e USA, ma anche in Italia sono sempre più apprezzati. In effetti i vantaggi dell’acquistare direttamente da chi produce sono innumerevoli: innanzitutto si gode della filiera corta, il vecchio slogan dal “produttore al consumatore” in questo caso è la caratteristica principale. I prodotti sono a km 0, a tutto vantaggio dell’ambiente, spesso martoriato dall’inquinamento provocato dallo spostare merci da continente a continente, pur di soddisfare innaturali voglie di fragole a gennaio. Inoltre i contadini che partecipano a questi mercati sono a favore di colture biologiche e, per una volta, potendo interloquire con chi lavora la terra, si ha la possibilità di scoprire tecniche e metodi di produzione per acquisti più consapevoli. Non da ultimo si incentiva l’economia locale e la spesa diventa momento di convivialità per molti, contro l’asetticità dei grandi supermercati.

In ogni città le proposte si estendono a macchia d’olio, qui i mercati più particolari e forniti.

A Roma: Farmer’s Market in Via S. Teodoro 74, ad un passo da Circo Massimo. Una vasta area al coperto in pieno centro, aperto bisettimanalmente: il sabato dalle 9 alle 18 e la domenica dalle 9 alle 16. Vi accoglieranno ordinati banchi a strisce gialle e non manca l’intrattenimento per i più piccini. Oltre a frutta e verdura, al Circo Massimo, tanti i prodotti DOP e IGP come l’olio di oliva della Sabina, il pane di Genzano, l’abbacchio della provincia romana, il latte fresco crudo e il tipico fagiolo cannellino di Atina. www.mercatocircomassimo.it

A Milano da non perdere il mercato di Cascina Cuccagna, che dal prossimo 6 marzo raddoppia il suo appuntamento settimanale. Oltre al canonico martedì pomeriggio dalle 15.30 alle 20, si aggiunge il venerdì allo stesso orario. L’antica cascina agricola, risalente al 1695, si trova alle spalle di Porta Romana, ed è stata strappata all’abbandono da un gruppo di associazioni, con l’intento riuscito di realizzare un centro polifunzionale. Il mercato è parte di una serie di attività più ampia che vede l’organizzazione di corsi e laboratori, per grandi e piccini, sulla buona nutrizione, la natura, la sostenibilità e l’arte. www.cuccagna.org

A Taranto c’è probabilmente il primo dei Farmer Market italiani, operativo dal 2005. Un’area di 200 mq con deliziosi prodotti locali da degustare e acquistare. Facile perdere la cognizione del tempo tra squisitezze di ogni tipo: verdure, ortaggi, vini, olii, miele, sott’olii e latte crudo. Per chi fosse interessato è in Corso Umberto I, 121 ogni giorno dalle 9 alle 21. www.taranto.coldiretti.it

Se invece siete nei pressi di Napoli e oltre alla spesa volete curare un vero orto, per poi godere dei suoi frutti, sul Lago d’Averno trovate Il giardino dell’Orco. Area attrezzata per scampagnate, pic- nic, in cui si organizzano corsi e workshop su come realizzare un orto da balcone, agricoltura biodinamica e cucina naturale. Non manca la possibilità di ordinare la propria spesa e ritirarla la domenica e magari, approfittando dell’arrivo del bel tempo, fermarsi per un pranzo all’aperto. www.ilgiardinodellorco.it

Ivana Ferrante