11059175_mlSembrerebbe la recensione di un classico film horror o thriller, dove in una tranquilla cittadina da un laboratorio sfugge un virus e in pochi giorni scoppia l’epidemia letale.

Invece è tutto vero!!!

Il batterio è fuoriuscito da un laboratorio di altra sicurezza, Tulane Nazionale Primate Researcg Center in Louisian, a circa 80 km da New Orleans, la fuoriuscita è avvenuta presumibilmente a novembre. Il centro stava cercando di sviluppare un vaccino contro questi batteri utilizzando i roditori in un laboratorio di biosicurezza livello 3, con sistemi di sicurezza avanzatissimi che avrebbero dovuto garantire la non dispersione del batterio. Diversi paesi hanno studiato l’utilizzo di questi batteri come arma biologica poiché i ceppi possono essere resistenti a diversi antibiotici.

Questo tipo di batterio si chiama “Burkholderia pseudomallei”, si trova principalmente nel Sud-Est e nell’Australia settentrionale e può diffondersi agli esseri umani e agli animali attraverso il contatto con il suolo e l’acqua contaminata. La malattia che può causare molti danni essere, chiamata “melioidosi” è definita un’infezione che coinvolge comunemente i polmoni e ha una vasta gamma di sintomi, tra cui febbre, mal di testa, perdita di appetito, dolori muscolari e articolati.

Secondo le autorità, l’agente patogeno non è stato rilevato sui campi all’aperto della struttura, ma l’allarme è partito quando si sono accorti che quattro scimmie Rhesus, tenute in recinti esterni si sono ammalate, e due di esse sono morte. Inoltre, anche un ispettore federale si è ammalato dopo aver visitato l’impianto.

Carmela Internicola