L’educazione ambientale bambini può risultare fondamentale per avere, in futuro,una popolazione più sensibile alle problematiche ambientaliste.

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educazione ambientale bambini

Gli esperti sottolineano l’importanza di educare i bambini nella cura dell’ambiente. Se fin da piccoli si viene indirizzati verso le migliori pratiche per prendersi cura del mondo che ci circonda, ci saranno maggiori possibilità di sensibilizzare i giovani verso un atteggiamento corretto nei confronti dell’ambiente. Questo obiettivo può essere raggiunto grazie soprattutto agli insegnamenti che vengono dal mondo adulto, a partire dagli esempi più semplici, ma utili a sviluppare una coscienza ecologista. In merito al rapporto tra bambini e ambiente, ecco 5 pratici consigli inerenti l’educazione ambientale bambini.

L’importanza del mondo adulto

Per educare i bambini al rispetto dell’ambiente, c’è sicuramente bisogno dei genitori, ma i risultati migliori si ottengono quando, ad essi, si unisce tutto il mondo adulto che li circonda, dagli insegnanti ai familiari, passando per gli amici. La scuola, in questo senso, è molto importante per migliorare la relazione bambini e ambiente, poiché i ragazzi vi trascorrono gran parte della loro vita. Per questo motivo, le Nazioni Unite si impegnano a diffondere progetti che sviluppino degli ambienti scolastici sempre più sostenibili e improntati all’ecologia.

Il miglior insegnante è l’esempio

I bambini sono portati ad emulare e a ripetere gesti e comportamenti di chi gli sta intorno, soprattutto se si tratta di persone che prendono come punti di riferimento. Per questo motivo, l’educazione ambientale parte dagli esempi dati dai più grandi. Evitiamo, quindi, di gettare o di disperdere i rifiuti nell’ambiente, e anche di lasciare le luci accese o i rubinetti dell’acqua aperti senza alcun motivo. La sensibilizzazione dei più piccoli verso l’ambiente è una pratica educativa che va seguita ogni giorno, con costanza e pazienza. Bisogna ripetere una serie di comportamenti corretti che, crescendo, diventeranno per i bimbi delle azioni normali da svolgere. Ad esempio, se fin dalla tenera età viene insegnato che, nel lavarsi le mani, non si devono sprecare acqua e sapone, questa diventerà un’abitudine che il bimbo seguirà anche quando sarà ormai diventato adulto.

Insegnare semplici e pratiche abitudini ecologiche

Avere rispetto per la natura e l’ambiente, non  vuol dire diventare a tutti i costi un professionista o un attivista ambientalista. Nella vita di tutti i giorni basta seguire delle semplici regole che, oltre a proteggere l’ambiente e ad aiutarci a risparmiare qualche soldino, risulterà molto utile per l’educazione ambientale dei più piccoli. Innanzitutto, è bene evitare di sprecare acqua ed energia, spegnendo elettrodomestici e luci quando non ci servono ed evitando di abusare dell’utilizzo della doccia. Quando andiamo a comprare le lampadine, portiamo i nostri bambini con noi e, come se fosse un gioco, facciamogli capire che è bene acquistare lampade a basso consumo. Quando usciamo, evitiamo di usare sempre l’auto. In questo modo, i ragazzi si renderanno conto che oltre all’automobile esistono i mezzi pubblici per spostarsi e, in alternativa, la bicicletta o una bella passeggiata, salutare per se stessi e per la natura circostante.

Anche il cibo è importante nell’educazione ambientale bambini: i rifiuti alimentari, infatti, danneggiano ampiamente l’ambiente. Ecco perché, non solo è importante introdurre i giovani ad un’alimentazione biologica, ma anche al consumo di prodotti locali e di stagione che non vengono conservati con imballaggi difficili da smaltire tra i rifiuti. A proposito di rifiuti, il riciclo è una di quelle pratiche che i bambini devono imparare fin da subito. Innanzitutto, gli si deve insegnare che un prodotto va utilizzato con moderazione, così durerà più a lungo e non verrà gettato via quando sarà ancora semi-nuovo. Quando non sarà più utilizzabile, allora sarà bene ricorrere alla pratica del riciclo. Si possono utilizzare, in casa, anche dei contenitori colorati, in modo tale che fin da subito il bambino capirà come effettuare la raccolta differenziata.

A contatto con la natura

bambini e natura

Importante contatto con la natura

Nella società del XXI secolo, gran parte dei bambini vive in città, lontani dagli spazi verdi. Uno dei punti cardini dell’educazione ambientale è proprio il recupero del contatto con la natura. Sarà bene, quindi, effettuare passeggiate, giochi all’aria aperta, escursioni con i nostri piccoli, per fargli vedere la bellezza dell’ambiente e insegnargli ad averne rispetto, evitando di gettare rifiuti, di strappare via fiori o foglie senza motivo e facendogli capire che devono evitare assolutamente di usare il fuoco, perché basterebbe una scintilla per scatenare un incendio e bruciare tutto. Se, per motivi di tempo e lontananza, non potete recarvi in un’area verde, allora portate la natura in casa, prendendovi cura, insieme al vostro bambino, di una pianta in un vaso, oppure creando un piccolo giardino urbano.

La cultura nell’educazione ambientale bambini

La scuola non è l’unico ambito nel quale i bambini devono imparare a formarsi una coscienza ecologista. Esistono, infatti, altre forme di apprendimento, quali i classici libri che ci parlano di storie di natura ed ecologia, fino ai più moderni videogiochi educativi.

Insomma, non ci vuole molto per instillare una vera e propria educazione ambientale nei più piccoli: bastano semplici, ma utili comportamenti, che oltre a far crescere i bimbi nel pieno rispetto della natura, aiutano anche l’ambiente ad essere maggiormente tutelato e a ridurre i rischi derivanti da tutte le azioni inquinanti che compiamo ogni giorno.

Francesco Matino