Stress da lavoro

Stress da lavoro

Numerosi studi hanno dimostrato che la felicità è una condizione in grado di assicurare la buona salute e di prevenire molteplici patologie. Per non perdere benessere e gioia a causa del lavoro è sufficiente esercitare le nostre abilità di auto-rigenerazione che è il segreto per rientrare dalla giornata lavorativa con l’umore migliore. Ecco quali sono:

1) Ascoltare musica – Dopo una giornata nera non è affatto semplice mantenere il morale alto nel tragitto lavoro-casa. Anzi, spesso si rientra tra le mura domestiche compromettendo anche la serenità di coppia e familiare. La musica può essere di grande aiuto; bastano un paio di auricolari e una playlist di brani azzeccati per ribaltare l’andamento di una giornata storta, ovviamente non solo Mozart o musica “d’autore”. I ricercatori della Mc Gill University hanno individuato le regioni del cervello attive dopo l’ascolto dei brani più amati e hanno scoperò che si tratta proprio delle stesse aree adibite alle sensazioni di “piacere”.

2) Camminare – Un passo dopo l’altro e spunta di nuovo il buonumore. Per questo, vale la pena di percorrere a piedi il tragitto ufficio-casa: camminare, infatti, migliora il benessere psico-fisico stimolando la produzione di serotonina ed endorfine. A confermarlo, c’è anche uno studio dell’Università di Birmingham che ha analizzato il tono dell’umore di chi è abituato a ,camminare almeno mezz’ora al giorno confrontandolo con lo stato emotivo di un gruppo “sedentario”: il primo campione è risultato più felice e positivo.

Abbracciarsi fa bene

Abbracciarsi fa bene

3) Abbracciarsi – Stringere fra le braccia qualcuno e lasciarsi abbracciare sono azioni portatrici di benessere e buonumore. L’abbraccio, infatti, stimola il rilascio di ossitocina e, quest’ultima, riduce lo stress, tipico del post-lavoro.

4) Mettersi a disposizione – Fare del bene fa stare meglio. Quando si esce dall’ufficio dopo una pessima giornata pensare di occuparsi di qualcuno, spesso, è l’ultima idea contemplata da anima e mente stanche. Invece,essere generosi e compiere un atto di altruismo vero e proprio gratifica a tal punto da ribaltare ogni tipo di prospettiva da “bicchiere mezzo vuoto”.

5) Meditare anche sull’autobus – La pratica della meditazione può portare benefici a tutto campo. A sostenerlo anche un importante studio dell’Università di Harvard: meditare provoca sensazioni positive e di benessere sia nel momento stesso in cui lo si fa sia nelle ore successive alla ripetizione di un mantra. Pare, infatti, che i benefici cognitivi e psicologici di una sessione di meditazione possano durare una giornata intera. A meditare si “impara” praticando, individuando il proprio mantra, respirando in modo corretto e consapevole.

Maria Avitabile