‘Dona gratis, dona spesso. La donazione di sangue è importante’ è la Campagna lanciata dall’Oms

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James Harrison

Ha donato il suo sangue a oltre due milioni di bambini salvando loro la vita. Così, James Harrison, australiano di 78 anni, si è guadagnato la fama di ‘uomo dal braccio d’oro’. La sua carriera di donatore è iniziata sin da giovanissimo, quando durante un intervento chirurgico, una trasfusione di tredici litri di sangue lo ha sottratto alla morte. Una storia emblematica venuta alla ribalta, mentre l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha reso noto il dato secondo cui, nel mondo 75 Paesi non raggiungono la soglia minima di raccolta sangue da donatori, necessaria a garantire le trasfusioni.

Harrison, invece, ha effettuato oltre mille donazioni, in seguito alla scoperta di un rarissimo anticorpo presente nel suo sangue, capace di prevenire la malattia dell’Rh. Ha inoltre collaborato con i medici australiani per svilupparne la cura, che viene usata in tutto il mondo. Cosi da scongiurare l’aborto nel caso in cui una mamma, con Rh negativo, portasse in grembo il bimbo con Rh positivo.

Con lo slogan ‘Dona gratis, dona spesso. La donazione di sangue è importante’, in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, del 14 giugno, l’Oms lancia la campagna: ‘Grazie per avermi salvato la vita’, con l’intento di aumentare le donazioni di sangue volontarie e gratuite.

Gran parte delle donazioni sono raccolte nei Paesi avanzati, mentre in quelli a basso e medio reddito, il quantitativo necessario non viene garantito. L’auspicio è che per il 2020 il gap venga recuperato.

Brunella Savarese