papaNella sua Enciclica Laudato sii Papa Francesco, oltre ad  un’intensa riflessione sulla causa ambientale, offre anche una visone molto concreta, ricca di spunti pratici su quali potrebbero essere le strade percorribili dai cittadini, dai governi e dai consumatori affinché “la casa comune” non venga ulteriormente martoriata.

Ed è proprio alla figura del consumatore che Francesco si rivolge nel sesto capitolo, quello intitolato all’ “Educazione e Spiritualità Ecologica” :

Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale. È ciò che accade quando i movimenti dei consumatori riescono a far si che si smetta di acquistare certi prodotti e così diventano efficaci per modificare il comportamento delle imprese, forzandole a considerare l’impatto ambientale e i modelli di produzione”.

Un consumo sempre più consapevole e improntato all’eticità, quello che il Papa auspica e per cui da tempo si battono i Gruppo d’Acquisto Solidale.

“Si tratta di un riconoscimento importantissimo per quello che facciamo, da parte di una chiesa sempre più vicina ai bisogni del popolo.” dice Giancarlo Marini, gasista, autore del libro L’altra spesa – consumare come il mercato non vorrebbe, “Papa Francesco si è sempre dimostrato estremamente attento alle dinamiche sociali, grazie anche alla sua personalissima sensibilità a queste tematiche. Consumare bene, rispettando la salute, l’ambiente e la dignità di chi lavora sono punti cruciali per noi della rete Gas e questa enciclica papale dimostra un’intima vicinanza a questi nostri valori.”

E continua: “Gas è solo una parte del consumo critico che c’è sul nostro territorio, penso a quello che fanno Botteghe d’Altromondo o Commercio Equo e Solidale. Promuovere il consumo critico è riconoscere che esiste una fitta rete che consuma bene, che si muove attivamente per sostenere con la propria spesa un consumo consapevole. Comprare non è mai un gesto apolitico, privo di significato. Ogni volta che compri scegli da che parte stare”

E Scegliere di stare dalla parte della terra e quello che si auspicano sia la comunità cristiana che quella ambientalista, oggi ancor più indissolubilmente legate nel tema della “cura della casa comune”.

Benedetta Ricci