CHICAGO, IL - APRIL 25:  Professor Muhammad Yunus chats with guests at the World Summit of Nobel Peace Laureates at the Chicago Symphony Orchestra Hall on April 25, 2012 in Chicago, Illinois. The 12th World Summit of Nobel Peace Laureates ends today following three days of events.  (Photo by Scott Olson/Getty Images)

Muhammad Yunus

Il Premio Nobel per la Pace 2006, Muhammad Yunus, sarà a Napoli sabato e domenica con una delegazione di imprenditori sociali internazionali per incontrare alcune realtà napoletane e campane che si sono distinte sul territorio, da vere agenti del cambiamento, per l’impegno e il valore sociale.  Questo scambio è opera della cooperativa di produzione e lavoro, Project Ahead (rete Federlavoro Confcooperative Campania), specializzata nello start up di impresa e nella realizzazione di iniziative di innovazione sociale.

La delegazione degli imprenditori internazionali, reduce dal Social Enterprise World Forum di Milano organizzato quest’anno nel capoluogo lombardo dalla Fondazione ACRA – CCS , conoscerà le imprese sociali di Scampia (anche Marotta e Cafiero) e del Rione Sanità. Com’è d’uopo per chi arriva nel Rione, gli ospiti verranno anche in contatto, nella giornata di domenica 5 luglio, con la cooperativa La Paranza (rete Federsolidarietà Confcooperative Campania) e visiteranno le Catacombe di San Gennaro.

E sempre domenica 5 luglio la delegazione da Milano farà tappa ai Quartieri Spagnoli dove incontrerà tanti giovani imprenditori napoletani che si sono distinti per intraprendenza e abnegazione. Anche Antonio Capece, presidente di Ambiente Solidale, cooperativa sociale di tipo b impegnata nel riciclo, (rete Federsolidarietà Confcooperative Campania) è stato invitato a partecipare.

Apprezzamento per l’impegno della Project Ahead e delle altre cooperative coinvolte, molte sociali, arriva da Umberto Amoroso e da Giovanpaolo Gaudino, rispettivamente presidente della Federlavoro e della Federsolidarietà Confcooperative Campania. “Questa iniziativa è encomiabile perché, in una logica di totale trasversalità, crea relazioni. E le crea non solo tra imprese cooperative di settori diversi, ma addirittura tra imprenditori sociali stranieri e nostrani. Questo è lo spirito più autentico della cooperazione: osare, creare legami, apportare valori, crescere insieme. Questo è quello che vogliamo essere in casa Confcooperative” commentano Amoroso e Gaudino. L’iniziativa ha anche l’obiettivo di offrire agli imprenditori stranieri un’immagine diversa della Campania. Una Campania che combatte, si impegna e innova.