Colonnine per le auto elettriche in funzione

Colonnine per le auto elettriche in funzione

La realtà delle auto elettriche è in continua espansione, così una startup, 100% made in Italy, si è inventata un nuovo modo per coniugare il piacere del viaggio e la semplicità delle ricariche per le auto. Le colonnine per le auto elettriche in Italia non sono molte, anche perché sono solo 5mila i veicoli elettrici che girano per le strade della penisola, ma la startup Route 220 vuole implementarne l’utilizzo predisponendo colonnine per le auto elettriche in prossimità dei centri d’interesse. Ciò significa che durante un viaggio sarà possibile, attraverso l’app sviluppata da Route 220, scaricabile sia per iOS sia per Android, individuare i punti di ricarica in prossimità di ristoranti, alberghi, musei, centri commerciali, parchi divertimento, così da poter lasciar la macchina in ricarica mentre si ammirano le bellezze museali dei centri d’interesse o mentre ci si riposa in un albergo convenzionato.

Dove trovare le colonnine per le auto elettriche grazie all'app di Route 220

Dove trovare le colonnine per le auto elettriche grazie all’app di Route 220

L’idea di implementare le colonnine per le auto elettriche deriva dalla volontà dei ragazzi di Route 220 di semplificare l’utilizzo di queste auto, che hanno un’autonomia media ancora abbastanza limitata, ovvero di 150km, per invogliarne così l’acquisto e coniugarlo ad un utilizzo ricreativo che sia di sostegno anche alle economie locali ed al turismo. Oltre alle colonnine per le auto elettriche, tramite l’app di Route 220 si potranno scoprire anche i percorsi eco-sostenibili, ovvero tappe di ricarica che si abbinano ad un turismo che aiuta la tutela dell’ambiente, semplicemente con la partecipazione, come ad esempio le colonnine installate nei pressi dei parchi nazionali, di sentieri di montagna o, semplicemente, nel parcheggio di un ristorante Slow Food. L’implemento delle colonnine per le auto elettriche è sicuramente un obiettivo importante per l’Italia, decisamente indietro rispetto al resto d’Europa, un obiettivo possibile anche grazie alla voglia di mettersi in gioco dimostrata dai giovani imprenditori come i componenti di Route 220.