Un’iniezione sottocute da effettuarsi nella zona addominale, sulle cosce o sugli avambracci.

 

images3G59GF1J

Lotta al colesterolo, sì dell’Europa alla prima terapia biologica

Repatha* (evolocumab) può essere commercializzato. Il primo inibitore al mondo, monoclonale completamente umano, del Pcsk9, l’ enzima che svolge un ruolo nel metabolismo del colesterolo, modulando il numero dei recettori per le proteine Ldl.

Studiato per il trattamento dei pazienti affetti da ipercolesterolemia non controllata che necessitano, quindi, di un’ulteriore riduzione dei livelli di colesterolo. Ne ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio la Commissione Europea.

Repatha* si somministra attraverso un’iniezione sottocute da effettuarsi nella zona addominale, sulle cosce o sugli avambracci.

A darne notizia Amgen, l’azienda produttrice, leader nella ricerca e nello sviluppo di biotecnologie.

Siamo a un punto di svolta nella lotta alle malattie cardiovascolari – afferma Francesco Di Marco, amministratore delegato di Amgen – evolocumab è la prima terapia biologica in questo settore e siamo orgogliosi di essere l’azienda che la mette a disposizione dei pazienti ad alto e altissimo rischio, che meritano di avere a disposizione un farmaco che può cambiare la prognosi della loro malattia. Lavoreremo con grande impegno affinché venga approvato presto anche in Italia”.

Mai prima d’ora si erano visti dei risultati così importanti – sottolinea Ermanno Paternò, direttore medico di Amgen – e un altro motivo di orgoglio è che l’Italia ha svolto un ruolo da protagonista nel vasto programma di sperimentazione clinica su evolocumab. E’ ampio il bacino dei pazienti coinvolti, con 39 Centri ben distribuiti in tutta la penisola e un totale di 10 studi clinici”.

Brunella Savarese