Uno dei metodi per riciclare gli pneumatici

Uno dei metodi per riciclare gli pneumatici

La GDT è una compagnia australiana che si occupa di smaltimento copertoni; fu la prima azienda al mondo a trovare un sistema efficace per il riciclo di questo materiale. Esistono già dei sistemi efficaci e fantasiosi per riciclare gli pneumatici, una pratica che si sta diffondendo ed è sottoposta a normative, in Italia. Oggi la GDT ha reso il processo ancora più semplice e proficuo, grazie al lancio del nuovo metodo chiamato “Green Distillation Technologies”. Questa tecnica consiste nel riciclare gli pneumatici attraverso un processo che scinde le parti trasformandole in carbone, petrolio e acciaio. Questo procedimento permette di riciclare gli pneumatici con una maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente, aumentando anche la redditività dell’azienda. Il nuovo stabilimento sarà costruito nel New South Wales, la regione dell’Australia che comprende anche Sidney, in particolare nella zona della Tasmania, un investimento da $8.5 milioni. Il nuovo stabilimento riciclerà 19.000 tonnellate di pneumatici esausti all’anno, che equivalgono agli pneumatici di 658.000 vetture a quattro ruote, sia di automobili normali sia di camion.

Il modo più diffuso di riciclare gli pneumatici

Il modo più diffuso di riciclare gli pneumatici

Ad oggi l’Australia getta 24 milioni di pneumatici esausti all’anno, la maggior parte di questi vengono bruciati o sotterrati, mentre riciclare gli pneumatici rimane una pratica ancora marginale, creando “disastrosi danni all’ambiente”, come ha sottolineato  Craig Dunn amministratore delegato della GDT. Dunn ha aggiunto: “nessuno al mondo ha un processo di riciclo per gli pneumatici come il nostro. L’Australia ha un terribile record negativo in quanto a smaltimento pneumatici esausti, infatti la maggior parte di questi, fino a poco va, venivano esportati e bruciati in paesi più poveri come la Malesia.” Riciclare gli pneumatici è ormai un investimento sicuro per la GDT, che grazie al nuovo stabilimento creerà nuove posizioni e quindi nuova occupazione, dimostrando, ancora una volta, quanto l’Australia tenga alla tutela del proprio territorio. Riciclare gli pneumatici con il nuovo metodo “Green Distillation Technologies” significa recuperare il 40% di carbone, il 35% di petrolio e il 15% di acciaio, i prodotti recuperati vengono poi venduti come materie prime, rimettendo in circolo materie che si credevano perdute.