Goletta verdeAllarme inquinamento per le splendide coste siciliane che vantano spiagge e tratti di mare mozzafiato. Dagli ultimi rileva
menti effettuati da Goletta Verde a Palermo emerge un elevato carico batterico dovuto ad una carenza dei sistemi di depurazione. Secondo gli attivisti su 26 punti campionati in tutta l’isola, ben 18 superano i limiti previsti dalla normativa sulle acque di balneazione, definendo un quadro fortemente inquinato in tutte le province, in particolare alle foci di fiumi, canali e torrenti.

Il direttore nazionale di Legambiente Rossella Muroni ha sottolineato che gli operatori sonoandati ad analizzare i luoghi che i cittadini hanno segnalato per scarichi abusivi, strisce e liquiami a mare: “La nostra – ha spiegato – non è una patente di balneabilità”. A preoccupare maggiormente sono le coste tra Siracusa e Catania. Nel siracusano sono risultati fortemente inquinati la foce del canale Grimaldi, al porto Grande-zona Pantanelli, e la foce Mastringiano, nella zona industriale di Priolo. In provincia di Catania, destano preoccupazione i campioni raccolti alla spiaggia Lidi Playa e allo sbocco dello scarico fognario sul lungomare Galatea della frazione Aci Trezza.

Per Gianfranco Zanna, direttore siciliano di Legambiente la “regione siciliana deve cominciare a spendere i soldi che ha ricevuto dall’Unione europea per la depurazione”.