PITBULL

Combattimento di cani

Presentato il sedicesimo rapporto “Zoomafia 2015-delinquenti, trafficanti, affaristi e crimini contro gli animali”. Curato da Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’osservatorio zoomafia della Lav, il testo è un vero e proprio prontuario delle crudeltà che vengono perpetrate a danno degli animali in nome del profitto illegale.

Combattimenti illegali, corse clandestine, traffico di cuccioli, ma anche pesca di frodo, macellazioni clandestine, compravendita di specie protette. Un giro d’affari miliardario, tragicamente in crescita nel nostro Paese.

“Ogni settore che riguarda gli animali può essere nel mirino della criminalità per sfruttare nuove forme di guadagno – dichiara Ciro Troiano – E’ significativa la continua trasformazione dei gruppi dediti ai traffici a danno di animali e la loro capacità di individuare nuovi canali affaristico-criminali. Del resto il business è grande: sono diversi i miliardi di euro l’anno intascati con i vari traffici clandestini che sfruttano gli animali”.

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Traffico illegale di cuccioli

I numeri non lasciano spazio ad interpretazioni di sorta. Ogni settimana giungono illegalmente in Italia più di 2.000 cuccioli, che viaggiano per giorni in condizioni terrificanti. Una volta arrivati, entrano nel circuito della vendita “in nero” fruttando milioni e milioni di euro alle organizzazioni criminali che ne gestiscono il traffico. Basti pensare che ognuno di questi esemplari ha un valore che oscilla tra i 500 e i 1.500 euro. 43 le persone denunciate nel 2014.

Nel mondo dei cavalli, poi, i profili sono molto variegati. Si va dal semplice furto, alla macellazione fino ad arrivare all’enorme business delle corse clandestine. Senza contare il florido traffico di farmaci come indotto di queste attività. In 17 anni, dal 1998 al 2014, sono state denunciate 3.344 persone, 1.238 cavalli sequestrati e 111 corse e gare clandestine bloccate.

In questo campionario degli orrori, grande rilevanza hanno i combattimenti tra cani che hanno come corollario i furti di cani di grossa taglia. Nel 2014 sono state denunciate 10 persone e sono stati sequestrati 28 cani. Il rapporto della Lav menziona anche sette canili sequestrati per una serie di reati che vanno  dalla truffa al maltrattamento all’ esercizio abusivo della professione di veterinario.

Complessivamente in Italia ogni giorno si aprono 24 fascicoli per reati a danno di animali.  La procura con più procedimenti iscritti è Napoli, con 239 i procedimenti e 127 gli indagati. Seguono, nell’ordine, Roma (238 procedimenti e 118 indagati), Cagliari (203 procedimenti e 148 indagati).

Francesco Licastro