In Europa muoiono 25mila pazienti all’anno a causa di infezioni batteriche  antibiotico-resistenti.

All’ospedale Cardarelli di Napoli, il direttore Ciro Verdoliva ha presentato la campagna “ Laviamoci le Mani “ finalizzata  per  la prevenzione  delle infezioni batteriche  antibiotico-resistenti , ovvero  quando gli antibiotici non sono più in grado di uccidere il batterio o ad impedirne la moltiplicazione.” In Europa ci sono  25mila morti ogni anno per infezioni antibatteriche resistenti agli antibiotici. Il 30-60%  dei batteri che causano infezioni ospedaliere in Italia sono resistenti agli antibiotici di prima scelta”. Questo è l’allarme lanciato dal direttore Verdoliva.  Sempre in Italia, secondo Comitato infezioni qualità correlate all’assistenza’ composto da Carmela Russo e Alessandro Perrella, Paola Saturnino, Raimondo Biondi, Giuseppe Pellone, Luigi Contino, Anna Miele, Marinella Giordano sotto la supervisione del direttore sanitario Franco Paradiso, il 43% delle persone hanno assunto antibiotici negli ultimi 12 mesi ( rispetto il 34% della media europea). L’utilizzo corretto degli antibiotici è una responsabilità del singolo cittadino nei confronti della propria salute che della collettività. Favorire lo sviluppo dell’antibiotico-resistenza attraverso l’uso improprio degli antibiotici mette a rischio la salute di tutti.

Per far  fronte a questa  strage, può sembrare surreale a qualcuno, il lavaggio delle mani da parte del  personale ospedaliero, pazienti e familiari costituisce il primo fondamentale rimedio.  Bisogna agire sulla causa, lavorando sulla prevenzione. “Prevenire è meglio che curare”, conclude il direttore Verdoliva.