La città ancora vittima di episodi di delinquenza. Proseguono le indagini da parte delle forze dell’ordine.

Sembrava quasi essersi ritrovata la tranquillità a Napoli , ma a farci notare che si trattava solo di una calma apparente sono stati gli ultimi episodi drammatici avvenuti nel cuore della città.  Uno dei più inquietanti è avvenuto in via Toledo. Un incendio violentissimo si è sviluppato in un locale commerciale che fino a qualche mese fa era adibito a bar. A far divampare l’incendio, secondo i primi rilievi , è stata un ordigno esplosivo. I vigili del fuoco hanno avviato i soccorsi con grandi difficoltà, in quanto le fiamme avevano  raggiunto il primo piano dell’edificio. Si è subito pensato ad un’offensiva del racket o a una vendetta, anche se non si escludono altre cause all’origine dell’incendio, come la possibile esplosione di una bombola. Un secondo episodio è  avvenuto in Via Carbonara dove sono stati sparati ben 14 colpi di pistola in circostanza ancora da verificare. I colpi sono stati indirizzati al primo piano  di un palazzo colpendo lo studio di un geometra. Gli autori dell’intimidazione hanno colpito la finestra con tre colpi provando a mettere paura al professionista.  E un’altra sparatoria si è registrata a Porta Nolana , proprio a poche centinaia di metri di distanza da via Carbonara. Continuano le indagini su questi episodi di criminalità. Il presidente della Camera, Roberto Fico,  intervenendo a un convegno sul tema delle baby gang tenutosi  all’Orto botanico di Napoli, ha dichiarato: “Non servono leggi speciali, ma una attenzione speciale sul fronte della sicurezza a Napoli”. I residenti del posto sono impauriti, allo stesso tempo secondo alcune testimonianze rilasciate affermano  “andiamo avanti. Se ci fermiamo è peggio”. I cittadini partenopei sperano  sempre che questi episodi possano cessare, augurandosi di poter vivere in maniera tranquilla nella propria amata città. Tra bombe, sparatorie, ‘stese’ e aggressioni da parte di baby gang il clima in città si è fatto davvero pesante.